IL CANTIERE

storia del cantiere

 

Sono trascorsi quasi 60 anni da quando Giancarlo Dellapasqua ha iniziato a fare barche, una passione che si è trasformata ben presto in lavoro. Partito come apprendista nel cantiere navale Lugaresi di Bellaria (Rimini) nel 1959 dopo solo 3 anni supera l'esame di maestro d'ascia che in futuro gli permetterà di immatricolare barche fino a 150 tonnellate (attività concessa solo agli ingegneri, ai costruttori navali e ai maestri d'ascia). Forte di questo titolo decide di costruire un piccolo stabilimento per il suo modesto cantiere a Savignano sul Rubicone; in seguito trasferisce la sede del cantiere a Marina di Ravenna.

Nel 1960 Giancarlo da' vita al nuovo marchio DC; in quell'anno si costruiscono 17 barche e gli scafi varcano ben presto i confini della Romagna e vengono consegnati in tutta Italia. I primi modelli DC erano dotati di carena piatta ma dopo aver letto della nuova carena a "V" profondo denominata Hunt Dellapasqua diede una svolta nella costruzione delle sue imbarcazioni adottando quel tipo di carena a cui apportò personali accorgimenti, per tutti i nuovi scafi. Nello stesso periodo, sia per passione che per farsi conoscere come costruttore, comincia a prendere parte a competizioni motonautiche, fra cui la "6 ore di Milano", la "Maratona dell'Adriatico", la "Pavia-Venezia" e la "Centomiglia del Lario", sfidando i campioni del lago di Como, che all'epoca erano numerosi e agguerriti. Da queste esperienze sono nate le prime imbarcazioni DC 4 e DC 5, scafi da turismo in grado di sostenere il confronto con i più titolati modelli da competizione.

Nel gennaio del 1970, il cantiere si sposta nell'attuale sede sempre a Marina di Ravenna in via del Marchesato 11, su una superficie di 8.000 mq di cui 4.000 coperti. Oltre alla progettazione e costruzione di cabinati a motore di lunghezza variabile, vengono offerti diversi servizi, tra cui il varo e l'alaggio dalla banchina dietro al cantiere per imbarcazioni fino a 45 tonnellate, e il rimessaggio delle imbarcazioni all'interno di un capannone di circa 3.000 mq che d' estate si svuota e d'inverno può arrivare a contenere 60-70 barche a seconda delle dimensioni.
In quell'anno si affaccia nel mondo delle costruzioni nautiche la vetroresina; questo nuovo materiale viene impiegato per la produzione delle imbarcazioni del cantiere, che realizza nel 1971 il primo modello DC 6 in vetroresina. A Punta Marina, in via dell'Idrovora, è stato recentemente aperto lo stabilimento adibito alla vetroresina di 6.000 mq su un terreno di 35.000, l'azienda inoltre oggi conta una filiale a Loano.

Nel 1990 Giancarlo Dellapasqua acquisisce interamente il suo prestigioso marchio DC e con la collaborazione dei figli, a cui ha trasmesso la sua passione, continua la gestione dell'attività. Il figlio maggiore, Mirco è entrato nel cantiere all'inizio degli anni ' 80, dopo aver conseguito il diploma di costruttore navale all'Istituto Tecnico Nautico di Trieste”, ricoprendo sin dall'inizio il ruolo di responsabile generale e tecnico della vetroresina, affiancando il padre in ogni decisione. Anche Patrizia, la secondogenita, ha scelto di lavorare per l'azienda di famiglia, con un ruolo importante nell'amministrazione, seguendone i delicati aspetti finanziari. L'ultima nata, Serenella, è entrata anche lei in cantiere nel 1991 specializzandosi nel tempo nelle questioni tecnico-amministrative”. Un' altra figura fondamentale per la conduzione del cantiere è Stefano Salvadori, marito di Serenella che si occupa del rapporto con i fornitori ponendo una particolare attenzione ai materiali utilizzati per la costruzione, si occupa inoltre delle relazioni con i clienti e con i media.

Nel 2017 entra a far parte del management del cantiere anche la terza generazione, il nipote Alessandro , neolaureato in Ingegneria navale presso l’Università di Genova, che si occupa della parte progettistica e commerciale.

Una delle caratteristiche vincenti è proprio che le imbarcazioni che escono dal cantiere Dellapasqua vengono costruite su misura per il cliente, con grande cura dei particolari tecnici e d' arredo, per cui ogni modello non è mai simile ad un altro. La serietà e l'affidabilità sono punti di forza anche per quello che riguarda le imbarcazioni d' occasione, con modelli che si rivalutano nel corso del tempo: un modello DC di venti anni fa costa di più oggi di quando venne venduto nuovo. Il numero delle barche DC vendute è in crescita costante se ne contano più di 1300 nel corso degli anni, la maggior parte ancora in navigazione.

immagine cantiere